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Perchè respirare bene è importante

Perchè respirare bene è importante

Lo sai perché respirare bene è importante?
Perchè in media un essere umano durante la sua vita respira 670 milioni di volte. E c’è una differenza enorme tra respirare e respirare bene.

Cosa è in realtà la respirazione

Respirare è un’azione tanto scontata quanto fondamentale per il nostro benessere psico-fisico.
Eppure tantissime persone respirano male, russano durante il sonno o soffrono di disturbi come le apnee notturne.

La maggior parte delle persone pensa che respirare sia semplicemente l’alternanza ritmata di inspirazione ed espirazione, ma ti garantisco che respirare è molto di più.

Respirare è il mezzo che abbiamo per stare in vita, ma anche il mezzo per determinare la lunghezza e la qualità della nostra vita.

Tutti noi stiamo vivendo in un’epoca in cui la tecnologia e la medicina hanno fatto passi da gigante. Eppure è la stessa epoca che ci fa constatare che l’essere umano è l’animale che respira peggio, con gravi ripercussioni sul suo stato di salute.

Respirare VS respirare bene

Già durante i miei studi universitari e poi nei vari corsi e master frequentati, mi sono imbattuta spesso in approfondimenti relativi al respiro.
Portando le tecniche respiratorie in studio o nei campi sportivi ho, di giorno in giorno, aumentato la consapevolezza che la respirazione è il classico esempio che spiega la differenza tra “sapere” e “saper fare”. Ho anche notato quante false convinzioni ci siamo intorno all’idea di sapere tutto della respirazione.
Di seguito te ne svelo qualcuna.

Ad esempio ho notato che in pochi hanno consapevolezza che respirare con il naso o con la bocca non è la stessa cosa.

Come in pochi sanno che narice destra e quella sinistra hanno differenti funzioni: inalare dalla narice destra accelera la circolazione, alza i livelli di cortisolo e la pressione sanguigna.
Invece inalare dalla narice sinistra ha effetti opposti.

Ora sai perchè molti pattern di respirazione si basano proprio sull’alternanza tra le due narici.

È convinzione comune che sia l’ossigeno ad avere un ruolo più importante nella nostra respirazione, rispetto all’anidride carbonica. Ma ciò che realmente è necessario per stare bene, per migliorare le performance fisiche, per guarire molti disturbi e vivere più a lungo, è l’equilibrio tra ossigeno e anidride carbonica nell’organismo.
L’anidride carbonica, infatti, dilata i vasi sanguigni e permette così un maggiore trasporto di sangue ricco di ossigeno.
Come fare per ottenere questo risultato? Perché ciò avvenga, è necessario respirare di meno: il numero di respiri che si compiono in un minuto, infatti, influenza la quantità di anidride carbonica nel corpo.

Lo Studio dell’Università di Pavia

Approfondendo gli studi, ho scoperto che nel 2001, l’Università di Pavia studiò cosa accadeva alle persone che recitavano alcuni mantra buddhisti e una versione originale del rosario cristiano, in latino.
Scoprirono che il numero medio di respiri di ogni ciclo era quasi identico e corrispondeva, nel caso delle preghiere cristiane, a cinque respiri e mezzo al minuto. Un numero molto vicino al sei, che è invece il numero di respiri tipico dei mantra buddhisti, delle preghiere giapponesi, di quelle dei nativi africani e americani.
Il ritmo del respiro è qualcosa che, da millenni, accomuna tutte le civiltà che si sono sviluppate sulla Terra.  

Pattern respiratori e benefici

Anni dopo, due medici americani applicarono i pattern respiratori tipici delle preghiere a pazienti depressi o ansiosi, con risultati decisamente incoraggianti. Le stesse tecniche furono utilizzate anche su alcuni sopravvissuti agli attacchi terroristici dell’11 Settembre 2001 in America che avevano sviluppato una condizione cronica dovuta all’aver inalato residui e fumi. 

Ti consiglio una lettura

Tu che mi segui sai che sono una professionista e persona molto pragmatica. Per questo ho trovato nella coerenza cardiaca il giusto allenamento che unisce le tecniche respiratorie ad un approccio scientifico.
Ti consiglio una lettura veloce e chiara su questo argomento ed è il libro del professor O’Hare dal titolo “365”.
Il titolo non deve ingannarti anche se in effetti un riferimento alla durata di un anno c’è, ma 365 è anche la formula del benessere legato alla coerenza che ti anticipo così:

  • 3 volte al giorno
  • 6 respiri al minuto
  • 5 minuti a sessione.

Mi auguro proprio di averti incuriosito.

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