Ho intitolato il WE TALK con Sabrina Bianchi e Alfiero Tassinari “RAAM, tandem e profumo di amicizia”.

Sabrina è stata nel 2010 la prima donna italiana a partecipare e terminare la RAAM e Alfiero, oltre alla RAAM, è un IronMan e un ultra maratoneta.
Entrambi sono appassionati di randonnèe, ma a legarli non è solo lo sport, ma anche tutto ciò che ruota intorno alla capacità di vivere quest’esperienza: amicizia, capacità di gestione della fatica e capacità di ascolto.

Sabrina Bianchi e Alfiero Tassinari “RAAM, tandem e profumo di amicizia”. Sabrina è stata nel 2010 la prima donna italiana a partecipare e terminare la RAAM e Alfredo, oltre alla RAAM, è un IronMan e un ultra maratoneta. Entrambi sono appassionati di randonnèe, ma a legarli non è solo lo sport, ma anche tutto ciò che ruota intorno alla capacità di vivere quest'esperienza: amicizia, capacità di gestione della fatica e capacità di ascolto. Se non avessi preso appunti avrei fatto fatica a elencare tutte le cose che Alfiero e Sabrina hanno fatto e, se mi fermo a pensare alla quantità di chilometri macinati, beh, non nascondo che fanno un po’ paura. E poi c’è da aggiungere un elemento. Sabrina e Alfiero non vestono solo i panni sportivi, ma Alfiero ha lavorato fino poco tempo fa in banca e Sabrina è una consulente di vendita. Sia per Sabrina che per Alfiero la gara del cuore è la RAAM, anche se ogni loro impresa ha un sapore particolare. Prima di affrontare una gara epica come la Race Across America entrambi la consideravano impossibile. Non tanto per la loro capacità di affrontarla, quanto per la necessità di mettere in linea tutta una serie di avvenimenti ed elementi organizzativi. Ma la vita alterna momenti in cui sembra tutto storto a momenti in cui invece si allineano gli elementi utili per realizzare ciò che sogni. É lì che devi esserci ed è lì che Sabrina e Alfiero si sono fatti sempre trovare pronti. Parlando di tutto ciò durante il WE TALK con Sabrina e Alfiero, quello che emerge dai loro racconti è sempre la presenza del gruppo che supporta e sopporta. Quelle che fanno i miei due ospiti sono gare che possono sembrare solitarie, ma in effetti c’è sempre qualcuno vicino, a fianco, dietro. Sabrina e Alfiero sono coppia nello sport e nella vita e alcune volte pedalano in tandem. Il tandem non è “più semplice” perchè si pedala in due, anzi. Le difficoltà infatti in tandem alcune volte si moltiplicano. Non tanto a livello di pedalata, ma a livello di gesto tecnico e gestione dei tempi, anche quando si tratta del semplice alzarsi sui pedali o sedersi, Sei legato e condizionato dalla fisicità del partner. Per capire quanto difficile andare in tandem basti pensare che su 35 edizioni di RAAM in tanti ci hanno provato, ma solo un tandem è arrivato al traguardo. E i miei ospiti non nascondono che stanno accarezzando l’idea di una RAAM in tandem. C’è da dire che Sabrina e Alfiero ammettono di essere anche moto determinati, quasi testardi tanto è vero che pochi mesi dopo aver preso il tandem hanno partecipato alla 9 Colli. Il loro personale successo è stato non mettere mai i piedi a terra, nemmeno lungo le salite e in mezzo al caos. Hanno giocato di strategia, decidendo di partire per ultimi per non creare problemi e hanno gestito in ascolto e complicità tutta la gara. Sentendo il loro racconto mi viene da pensare a sincronia e fiducia e girando l’angolo dei pensieri ci si trova anche a parlare di amicizia. Amicizia iniziata alle randonnèe, quando le randonnèe non erano conosciute e i partecipanti erano pochi. C’era poca tecnologia. Non c’erano GPS, ma fogli A4 con il tracciato e questo legava molto le persone e trasformava la gara in un alternarsi di incoraggiamenti e aiuti. Chi mi segue sa che è immancabile la mia domanda sul lamento. Aggiungo che in una fase utile il lamento ha un’importanza sociale di “richiesta di aiuto e attenzione”. Questo trova assoluta conferma nelle sintonia di coppia di Alfiero e Sabrina. Non hanno quasi nemmeno bisogno di lamentarsi perchè reciprocamente si ascoltano e si fidano. Di fronte a una segnalazione di disagio, l’altro cerca la miglior soluzione per essere a fianco al partner, sia nelle gare che nella vita. A termine di questo WE TALK con Sabrina Bianchi e Alfiero Tassinari non ci resta che seguirli, continuare a tenere il conto dei Km che macineranno su due piedi o due ruote e aspettare la notizia della realizzazione del loro prossimo sogno, perchè come ci hanno raccontato, loro si preparano e poi se le cose devono andare capiterà che li seguiamo nella loro impresa in tandem. E sarà di nuovo una storia di RAAM, amicizia, sogni e tandem.

Se non avessi preso appunti avrei fatto fatica a elencare tutte le cose che Alfiero e Sabrina hanno fatto e, se mi fermo a pensare alla quantità di chilometri macinati, beh, non nascondo che fanno un po’ paura.
E poi c’è da aggiungere un elemento. Sabrina e Alfiero non vestono solo i panni sportivi, ma Alfiero ha lavorato fino poco tempo fa in banca e Sabrina è una consulente di vendita. 

Alfiero Tassinari in bici marito di Sabrina Bianchi

Sia per Sabrina che per Alfiero la gara del cuore è la RAAM, anche se ogni loro impresa ha un sapore particolare.

Prima di affrontare una gara epica come la Race Across America entrambi la consideravano impossibile. Non tanto per la loro capacità di affrontarla, quanto per la necessità di mettere in linea tutta una serie di avvenimenti ed elementi organizzativi. Ma la vita alterna momenti in cui sembra tutto storto a momenti in cui invece si allineano gli elementi utili per realizzare ciò che sogni. É lì che devi esserci ed è lì che Sabrina e Alfiero si sono fatti sempre trovare pronti.

Sabrina Bianchi finisher alla RAAM

Parlando di tutto ciò durante il WE TALK con Sabrina e Alfiero, quello che emerge dai loro racconti è sempre la presenza del gruppo che supporta e sopporta. Quelle che fanno i miei due ospiti sono gare che possono sembrare solitarie, ma in effetti c’è sempre qualcuno vicino, a fianco, dietro.
Sabrina e Alfiero sono coppia nello sport e nella vita e alcune volte pedalano in tandem. Il  tandem non è “più semplice” perché si pedala in due, anzi. Le difficoltà infatti in tandem alcune volte si moltiplicano. Non tanto a livello di pedalata, ma a livello di gesto tecnico e gestione dei tempi, anche quando si tratta del semplice alzarsi sui pedali o sedersi. Sei legato e condizionato dalla fisicità del partner.
Per capire quanto difficile andare in tandem basti pensare che su 35 edizioni di RAAM in tanti ci hanno provato, ma solo un tandem è arrivato al traguardo. E i miei ospiti non nascondono che stanno accarezzando l’idea di una RAAM in tandem.

Gli amici alla RAAM di Sabrina Bianchi con Alfiero Tassinari

C’è da dire che Sabrina e Alfiero ammettono di essere anche moto determinati, quasi testardi tanto è vero che pochi mesi dopo aver preso il tandem hanno partecipato alla 9 Colli. Il loro personale successo è stato non mettere mai i piedi a terra, nemmeno lungo le salite e in mezzo al caos. Hanno giocato di strategia, decidendo di partire per ultimi per non creare problemi e hanno gestito in ascolto e complicità tutta la gara.
Sentendo il loro racconto mi viene da pensare a sincronia e fiducia e girando l’angolo dei pensieri ci si trova anche a parlare di amicizia.
Amicizia iniziata alle randonnée, quando le randonnée non erano conosciute e i partecipanti erano pochi.
C’era poca tecnologia. Non c’erano GPS, ma fogli A4 con il tracciato e questo legava molto le persone e trasformava la gara in un alternarsi di incoraggiamenti e aiuti.

Chi mi segue sa che è immancabile la mia domanda sul lamento.

Aggiungo che in una fase utile il lamento ha un’importanza sociale di “richiesta di aiuto e attenzione”. Questo trova assoluta conferma nelle sintonia di coppia di Alfiero e Sabrina. Non hanno quasi nemmeno bisogno di lamentarsi perché reciprocamente si ascoltano e si fidano. Di fronte a una segnalazione di disagio, l’altro cerca la miglior soluzione per essere a fianco al partner, sia nelle gare che nella vita.

Sabrina Bianchi moglie di Alfiero Tassinari

A termine di questo WE TALK con Sabrina Bianchi e Alfiero Tassinari non ci resta che seguirli.

Continuiamo a tenere il conto dei Km che macineranno su due piedi o due ruote per aspettare la notizia della realizzazione del loro prossimo sogno. Come ci hanno raccontato, loro si preparano e poi se le cose devono andare capiterà che li seguiamo nella loro impresa in tandem.
E sarà di nuovo una storia di RAAM, amicizia, sogni e tandem.

 (Per le foto ringrazio Sabrina Bianchi, Alfiero Tassinari e ph. Francesco Magnani)

Guarda qui sotto il WE TALK con Sabrina Bianchi e Alfiero Tassinari – “RAAM, tandem e profumo di amicizia”.


MINUTAGGIO

0:00 inizio We Talk con Sabrina Bianchi e Alfiero Tassinari
3:20 Alfiero racconta la sua gara del cuore
6:20 La gara del cuore di Sabrina
8:00 E il tandem cosa è?
13:40 Approccio allo sport e profumo di amicizia
21:00 Come si prepara una RAAM
25:32 Emozioni e gare
29:30 Da impossibile a possibile
32:30 Rapporto con il lamento
38:35 Viaggio nel tempo

 

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