Ho intitolato il WE TALK con Valeria Barbieri “Semplicemente accanto”.

L’ospite di questo We Talk  è, infatti, Valeria Barberi.
Classe 1989.
Maestra.
Di sé dice che ha tutte le caratteristiche tipiche delle maestre: paziente, disponibile, attenta, organizzata e precisina.

Potremmo raccontare Valeria come una persona non propriamente appassionata di sport per il quale ha, da sempre, un rapporto conflittuale. Ma, come nelle migliori favole, il suo cuore e la sua anima vanno verso un uragano che di sport proprio ne fa a treni: Alessandro Fabian uno dei più forti triatleti italiani.

Il giorno del matrimonio


Valeria ha conosciuto Alessandro poco dopo le Olimpiadi di Londra del 2012.
L’ha supportato nel quadriennio di preparazione alle Olimpiadi di Rio del 2016 e poi nuovamente verso le Olimpiadi di Tokyo 2020.

Valeria Barbieri e Alessandro Fabian alle Olimpiadi

É anche l’autrice del blog “con Ale non Vale” e del libro “Il mio ex faceva le Olimpiadi”.

Perchè ho scelto di intervistare Valeria? Il motivo lo sintetizzo approfittando del sottotitolo del suo libro: “come sopravvivere con un fidanzato atleta”.

Per lavoro incontro singoli atleti e squadre e mi occupo di preparazione mentale.
E c’è un momento in cui finisco per empatizzare con il compagno o la compagna degli atleti.

Alessandro Fabian al traguardo con Valeria

Da spettatori, siamo abituati a vedere la gara, magari qualche allenamento, ma non abbiamo proprio idea del sacrificio che c’è dietro la preparazione di quella gara.
Sacrifici che non riguardano appunto solo l’atleta, ma anche le persone che “vivono accanto”.

É così che la conquista di un amore, spesso per gli atleti e i loro partner, passa attraverso motivazione, cambiamento, resilienza. 

Valeria, scegliendo Alessandro, ha proprio stravolto le sue abitudini e rivisitato tutte le aspettative relative alla vita di coppia.
Ha imparato che quello “stare accanto” è un’abilità che si può allenare.
Ne ha l’assoluta consapevolezza ora, dopo 9 anni.

Valeria al traguardo

Questi anni, spesso complessi come si legge nel libro, hanno concesso a Valeria e Alessandro di trovare un loro equilibrio.
Il percorso è stato lungo e faticoso, con un impatto duro, perché lo sport è totalizzante.

Così totalizzante da dover accettare che non c’è un giorno libero, una festività, una programmabilità che venga prima di quella sportiva.
Vivere così, dice Valeria, è qualche cosa che non capisci, nemmeno se te lo raccontano, fino a quando non ci sei dentro.

Semplicemente non c’è nulla di normale nella vita di un atleta.

E questo ti obbliga anche a spogliarti delle abitudini interpretative e ad allenarti a leggere i segni dell’amore in dettagli inconsueti. Quei segni che trovi non più e non solo nelle cose tradizionali, ma nelle cose più particolari. 

Costruisci una vera e propria, oltre che personalissima, grammatica interiore che ai più apparirà incomprensibile. 

Valeria Barbieri e Alessandro Fabian e la sintonia

Devi semplicemente fare pace  con il concetto di normalità, accettare l’imprevisto e mettere da parte la rigidità. E’ necessario parlare e imparare anche a litigare, se serve, valutando il tempo giusto per farlo.
Scegliere di costruire una storia d’amore con un atleta è allenare la leggerezza, che diventa una conquista.
Si impara a fare, come si dice spesso, un passo alla volta.

In ogni parola Valeria racconta con coerenza e con l’esempio ogni singola conquista, ogni passo fatto e insegnato per raggiungere ciò che lei ed Alessandro desideravano costruire.

Perché l’amore è anche (soprattutto) un atto di volontà.

I Fabians sorridono

Se leggendo il libro di Valeria vi aspettate una storia sdolcinata, resterete delusi.
É invece una storia fatta di ostacoli, raccontata in modo mai banale, dove più volte in modo trasversale si scopre quanto l’atteggiamento mentale aiuti.

Perché se iniziare fa paura, è importante osservare e comprendere la pericolosità dell’inerzia e il rischio che corri: perdere qualche cosa di veramente importante!

(Per le foto ringrazio Valeria Barbieri e Alessandro Fabian)

Guarda qui sotto il WE TALK  con Valeria Barbieri “Semplicemente accanto”

MINUTAGGIO
0:00 INIZIO WE TALK
2:10 UN SOGNO E UNA REALTA’ – ESSERE MAESTRA
5:16 URAGANO FABIAN, UNA FAVOLA MA NON SOLO// LA CONQUISTA
8:10 USCIRE/ALLARGARE LA ZONA DI COMFORT
9:20 COSA VUOL DIRE STARE ACCANTO A UN CAMPIONE
18:00 LA VOLONTÀ DI COMPRENDERE
21:00 REGOLE D’ORO PER VIVERE CON GLI ATLETI
25:00 LA STRATEGIA DELLA “LEGGEREZZA”
31:30 CON ALE NON VALE IL BLOG
34:00 COSA SONO LE DIFFICOLTÀ
39:30 IL POTERE DELLA SCRITTURA
43:00 LAMENTO
51:30 VIAGGIO NEL TEMPO

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